Tornano gli agrumi in Villa Reale


giovedì 30 giugno alle 10
presso i Vivai della Villa Reale

Giovedì 30 Giugno ore 10.00 nei Vivai della Villa Reale

L'Ufficio Giardini del Comune di Monza presenta il progetto

"Tornano gli agrumi in Villa Reale"

a cura di Davide Chiaravalli e Diego Pessina, citrologo


Sono comparsi sulla Terra almeno trenta milioni di anni fa, accompagnando poi la vita dell’Uomo dagli albori della Civiltà. Hanno impreziosito con i loro profumi giardini di dimore signorili e patii moreschi; hanno allietato con i loro colori le tavole di re e imperatori, sovrani del Celeste Impero e califfi arabi. Ercole dovette uccidere un drago per potersene impadronire; noi spesso dimentichiamo quanta strada abbiano dovuto percorrere per arrivare fin qui. Sono gli agrumi – dal latino medievale “acrumen”, aspro – capaci, con mille altre virtù, di farci dimenticare questo loro carattere un po’“acido”. Alcuni di essi, parecchi a dire il vero, per un certo periodo sono stati coltivati anche in Villa Reale.

E potrebbero tornarci!

Il giorno 15 ottobre 1791, in occasione del ventesimo anniversario di matrimonio, l’arciduca Ferdinando fece alla moglie Maria Beatrice d’Este due doni piuttosto singolari: la cosiddetta “Rotonda dell’Appiani” e la limonaia, oggi comunemente detta “il Serrone”.

Quel che ci proponiamo di fare è creare un percorso didattico-divulgativo che, partendo dalle specie più antiche (le cosiddette specie “ancestrali”) e cioè cedro, pommelo e mandarino, e passando attraverso le specie più comunemente coltivate in epoca medievale e rinascimentale, e cioè cedro, limone e arancio amaro, arrivi ad illustrare, sulla scorta di antiche leggende e sulle tracce delle vie per l’Oriente, il percorso che queste piante hanno compiuto, per arrivare fino a noi, prima che sulle nostre tavole, nei nostri giardini.