Statuto

Art. 1) - Costituzione
E' costituita con sede in Monza, Via Vittorio Veneto n°1, c/o Circolo Carlo Cattaneo, l'Associazione NOVALUNA.
Essa è disciplinata dal presente statuto e dalle vigenti leggi in materia.
Salvo rinnovi o scioglimenti anticipati, l'Associazione ha durata fino al 31/12/2050.

Art. 2) - Finalità
L'Associazione si costituisce per offrire un punto di riferimento politico e culturale ai cittadini che in forma singola o collettiva intendono difendere i principi di libertà, democrazia, solidarietà e dignità della persona.
L'Associazione non ha fini di lucro, ma potrà ricorrere per il conseguimento dei suoi scopi sociali alla più vasta gamma di iniziative, quali la promozione e diffusione di opere a stampa, la raccolta e organizzazione di documentazione, nonché lo svolgimento di attività di volontariato.

Art. 3) - Modalità operative
L'Associazione si propone di promuovere la partecipazione alla vita politica, sociale e culturale mediante iniziative pubbliche e di studio, promozione di indagine o ricerche, convegni, seminari o altro. Potrà inoltre collaborare con altre associazioni o gruppi, nonché singoli cittadini che siano disponibili ad operare per la realizzazione delle finalità associative.

Art. 4) - Soci e quote sociali
Potrà far parte dell'Associazione chiunque - persona fisica, ente, società, associazione comunque costituita - ne condivida scopi e ragioni sociali e intenda sostenerne le attività. Il Consiglio Direttivo valuterà e accetterà le domande di ammissione così come stabilirà la decadenza dei soci che abbiano perduto le caratteristiche richieste per l'adesione. I soci delle varie categorie - ordinari, sostenitori, vitalizi, ecc. - sono tenuti al versamento delle quote sociali annuali o pluriennali nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo per consentire la vita e lo sviluppo dell'Associazione. Potranno essere nominati soci onorari ed esentati dal pagamento delle quote sociali persone od enti con particolari benemerenze su proposta unanime del Consiglio Direttivo ratificata dal voto favorevole dei ¾ dell'Assemblea.
La classificazione fra soci fondatori, ordinari, sostenitori, vitalizi ect., si intende dettata ai soli fini classificatori, ma ad essa non corrisponde alcuna volontà discriminatoria di una categoria di soci rispetto ad un'altra. In particolare, tutti i soci hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri nei confronti dell'associazione, che si impegna in tal modo a garantire la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, senza prevedere alcun tipo di discriminazione e/o privilegio fra associati, nonché ipotesi di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Tutti i soci maggiori di età hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

Art. 5) - Organi dell'Associazione
Organi dell'Associazione sono l'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei Probiviri.

Art. 6) - Assemblea
L'Assemblea è l'organo fondamentale dell'Associazione: è formata dai soci e dai rappresentanti degli enti associati.
Partecipano all'Assemblea tutti i soci; hanno diritto di voto i soci iscritti da almeno tre mesi nel libro dei soci. Ogni socio ha un voto in Assemblea, secondo il dispositivo di cui all'art. 2532, secondo comma, C.C. Non è ammessa delega.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno in seduta ordinaria per:
• l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
• l'approvazione del programma annuale di indirizzo e di attività;
• la nomina di consiglieri e probiviri;
• deliberare su proposte del Consiglio Direttivo;
in seduta straordinaria per:
• modifiche allo statuto;
• scioglimento dell'Associazione.
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo tutte le volte che questo lo ritenga opportuno ovvero su richiesta di almeno 1/3 dei soci; all'inizio di ogni seduta si eleggono a voto palese il Presidente e il Segretario dell'Assemblea.
L'Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ovvero su richiesta motivata e firmata di almeno il 10% dei soci (art. 20 C.C.). La convocazione dell'Assemblea ordinaria e di quella straordinaria dovrà essere inviata per iscritto almeno otto giorni prima della data stabilita.
L'Assemblea ordinaria risulta valida in prima convocazione in presenza di oltre il 50% degli aventi diritto al voto e delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in seconda convocazione con qualunque numero di soci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto.
L'Assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione in presenza di oltre il 2/3 degli aventi diritto al voto e delibera col voto favorevole di almeno i 2/3 dei presenti aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la presenza di oltre il 50% degli aventi diritto al voto e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Delle riunioni di assemblea si redige verbale debitamente firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori, qualora vi siano state votazioni.
Le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati, con particolare riguardo a quelli non intervenuti, con le stesse modalità previste per l'avviso di convocazione dell'assemblea.
In caso di scioglimento per qualunque causa dell'associazione, l'assemblea in seduta straordinaria provvederà, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n° 662, alla devoluzione del patrimonio dell'associazione ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 7) - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea ed è costituito da sette membri scelti tra i soci con diritto di voto e dura in carica tre anni; elegge nel proprio seno presidente, vice presidente, segretario, tesoriere, ed eventuali altri incarichi. E' investito dei più ampi poteri per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quelli spettanti all'Assemblea..
Il Consiglio Direttivo dispone della più ampia delega in termini di iniziative nell'ambito del programma annuale definito dall'Assemblea. Provvede alla stesura del regolamento interno, alla redazione dei bilanci e del programma annuale e delle delibere di ammissione e di esclusione dei soci.
L'elezione dei consiglieri avviene a voto segreto e ogni elettore dovrà indicare fino ad un massimo di tre preferenze in un elenco di candidati reso nota a tutti i soci all'atto della convocazione della seduta. Eventuali candidature espresse in Assemblea dovranno essere sottoscritte da un minimo di dieci soci aventi diritto al voto.
E' facoltà di ogni socio inoltrare la propria candidatura al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla data della seduta.
I membri dimissionari saranno sostituiti da coloro che nella graduatoria elettorale hanno riportato il maggior numero di voti immediatamente dopo l'ultimo eletto. In caso di esaurimento della suddetta graduatoria si provvederà mediante delibera approvata dal Collegio dei Probiviri.
Se viene meno la maggioranza dei consiglieri, i consiglieri restanti (o il Collegio dei Probiviri in caso venga meno l'intero consiglio) devono darne comunicazione ai soci entro trenta giorni e contestualmente convocare l'Assemblea per la sostituzione.
Il Consiglio Direttivo è convocato per iscritto dal presidente ogni qualvolta ne ravvisi la necessità o su richiesta di almeno tre consiglieri; la convocazione deve avere luogo non meno di cinque giorni prima della riunione (due in caso di urgenza). Della convocazione deve essere informato il Collegio dei Probiviri.
Le riunioni di consiglio sono valide in presenza della maggioranza dei consiglieri in carica; il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente.

Art. 8) - Presidente
Il presidente del Consiglio Direttivo è anche presidente dell'Associazione e la rappresenta nei confronti dei terzi e in giudizio e sovrintende a tutte le attività dell'Associazione. In caso di impedimento le funzioni del presidente vengono svolte dal vice o dal consigliere anziano.

Art. 9) - Collegio dei Probiviri
Il collegio dei Probiviri è composto da tre soci nominati dall'Assemblea e dura in carica tre anni.
Il Collegio controlla la gestione, è invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo, ispeziona periodicamente la contabilità; riferisce all'Assemblea con relazione sul bilancio ed esprime parere vincolante sulle controversie relative all'esecuzione delle disposizioni dello statuto e del regolamento, delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
In caso venisse a mancare uno o più membri del Collegio, la prima Assemblea convocata provvederà alla nomina dei sostituti che dureranno in carica fino alla scadenza naturale del Collegio.

Art. 10) - Norma transitoria
Il primo Consiglio Direttivo sarà composta da membri eletti tra i sottoscrittori del manifesto di presentazione di Novaluna.

Art. 11) - Entrate e Patrimonio
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
• quote associative periodiche versate dai soci entro il 31 dicembre di ogni anno;
• proventi derivanti da attività previste dal presente statuto;
• dal ricavato dall'organizzazione di raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente;
• da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti;
• da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Tutte le quote associative annuali non sono trasmissibili, salvo i trasferimenti mortis causa, né rivalutabili.
E' vietata la distribuzione ai soci, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 12) - Esercizio finanziario
L'esercizio finanziario si apre il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Approvato dall'Assemblea dei soci in data 11 dicembre 2002.